L’Ozono, come sanificante, ha un vasto campo di applicazioni che comprende tutto il settore agroalimentare. Ecco qualche esempio:

 


ORTOFRUTTA

frutta fresca

 

Nelle fasi di conservazione e lavorazione, l’ozono viene impiegato:

  • nelle celle di conservazione, per inibire l’accrescimento aereo dei miceli e la sporulazione di muffe e funghi, con conseguente riduzione della produzione di micotossine (patulina, ecc);
  • per eliminare la listeria, la salmonella e altri lieviti, batteri, virus e muffe;
  • per eliminare gli insetti;
  • per disinfettare le linee di lavorazione e confezionamento;
  • per disinfettare e riciclare le acque di lavaggio.
  • per disinfettare le linee di lavorazione e confezionamento;
  • per disinfettare e riciclare le acque di lavaggio.

Test ed esperienze pluriennali hanno dimostrato che il lavaggio di frutta e verdura con acqua ozonizzata porta ad un aumento della shelf life dei prodotti, ad un risparmio dei costi, all’abbattimento di pesticidi, ammoniaca o altre sostanze indesiderate eventualmente presenti sulle colture. L’ozono immesso all’interno di celle di stoccaggio della frutta aiuta a purificare l’aria, migliorando il mantenimento dei prodotti attraverso il controllo degli agenti patogeni e della materia organica. Questa applicazione, oltre ai benefici per la protezione e l’igiene dei prodotti, consente di ritardare in maniera naturale la maturazione dei frutti, con effetti positivi sul colore di fondo, sulla consistenza e sulla riduzione del calo di peso.


BEVERAGE E VITIVINICOLO

vno

 

 

Nel settore delle bevande (vino, birra, succhi di frutta e acque minerali), l’ozono può essere utilizzato per:

  • sanificazione delle linee di riempimento e imbottigliamento;
  • sanificazione dei serbatoi e delle vasche di stoccaggio;
  • disinfezione delle bottiglie preimbottigliamento;
  • sanificazione e disinfezione ambienti produzione uve passite;
  • trattamento di barrique.

 

In sintesi, i vantaggi per il settore del vino (mutuabili anche nel beverage in generale) si possono riassumere in:

  • maggior semplicità nel processo;
  • risparmio di acqua;
  • risparmio di energia (nel caso di impiego di vapore o acqua calda);
  • risparmio di tempo;
  • risparmio di prodotti chimici (ad es. acido perossiacetico);
  • eliminazione degli odori;
  • riduzione delle possibilità di contaminazione del vino o di alterazione dei processi di vinificazione e conservazione per avvenuta contaminazione (e relativa riduzione di scarti).

 


LAVORAZIONE DELLA CARNE E DEI SALUMI

carne e salumi

 

L’ozono trova numerose applicazioni nell’industria del trattamento delle carni. Può essere impiegato per la sanificazione degli ambienti di lavorazione della carne e per la sanificazione degli utensili che vengono utilizzati . I vantaggi dell’utilizzo dell’ozono sono:

  • un marcato aumento del tempo medio di conservazione delle merci sia nei banchi refrigerati che all’interno delle celle frigorifere (fino ad una settimana in più per le frattaglie e per i tagli di manzo e di maiale)
  • l’eliminazione degli odori di natura organica;
  • la possibilità di mantenere il tasso di umidità nelle celle ad una gradazione più elevata, attenuando il calo di peso.

 

Inoltre, l’utilizzo dell’ozono fornisce maggiori garanzie contro i patogeni come E.coli, Listeria contaminanti come Pseudomonas, Candida, Penicillium, impattando positivamente sulla shelf life dei prodotti. La conservazione della carne di maiale, ad esempio, sottoposta a trattamento con ozono, si incrementa almeno del 20%.

Nell’industria dei Salumi l’ozono può essere usato per sanificare, sterilizzare ed ottenere un adeguato controllo ambientale negli impianti di confezionamento e preparazione di salumi, evitando l’impiego di grandi quantità d’acqua per il lavaggio ed i risciacqui e l’impiego di prodotti

chimici che possono lasciare residui indesiderati.
L’ozono è efficace nella disinfestazione di acari nei prodotti di salumeria (prosciutti crudi stagionati, speck, coppe, pancette arrotolate, culatelli, salami a lunga stagionatura, ecc.); può essere inoltre utilizzato nelle sale di stagionatura per ottenere prodotti privi di muffe indesiderate e per evitare l’attacco da parte di insetti indesiderati.

 


 

LATTIERO CASEARIO

latticini

 

L’ozono può essere usato per sanificare, sterilizzare ed ottenere un adeguato controllo ambientale negli impianti di confezionamento e preparazione del latte e dei formaggi, per la sanificazione delle acque di governo per mozzarelle e latticini. L’acqua trattata con ozono è infatti priva di odori e sapori sgradevoli e svolge una importante azione germicida e di abbattimento di tutti i microinquinanti organici.

L’ozono utilizzato nelle sale di stagionatura consente di ottenere prodotti privi di muffe indesiderate (verdi, gialle, nere), nelle camere bianche consente di operare con aria purissima ed in un ambiente praticamente sterile.

L’ozono è stato impiegato anche su formaggi come la ricotta, il gorgonzola, il taleggio, per combattere la Listeria monocytogenes e nelle celle di stagionatura di vari formaggi, per evitare infestazioni di insetti e parassiti indesiderati.

Infine, l’ozono può essere utilizzato nel trattamento del siero e dei fanghi reflui per ridurne i costi di smaltimento.

 


 

PRODOTTI ITTICI

prodotti ittici

Da anni l’ozono è utilizzato con successo  da numerose aziende nei processi di trasformazione e packaging dei prodotti ittici. L’ozono può infatti essere utilizzato efficacemente nelle seguenti fasi industriali:

  • nelle fasi di lavaggio e della lavorazione del pesce (in questa fase si può: impiegare  acqua condizionata con ozono sia per abbattere gli odori che per disinfettare il pesce,aumentandone la shelf life di vari giorni, diminuendo la formazione di ammoniaca derivante dai processi di putrefazione, evitando di lasciare residui come il cloro);
  • nelle fasi di depurazione dei prodotti ittici filtratori (quali, ad esempio, cozze, vongole, telline, etc.), ovvero nei passaggi che seguono alla loro raccolta ma che ne precedono le fasi finali di condizionamento pre-commerciale;
  • nella fasi di lavaggio e pulizia esterna di tali prodotti, prima della loro immissione definitiva nel circuito commerciale.

L’ozono può essere usato nelle acque in ingresso o in ricircolo negli allevamenti, ottenendo un deciso miglioramento della qualità delle acque stesse:

- riduzione della carica di batteri, virus, protozoi e funghi patogeni per i pesci;

- eliminazione delle sostanze colloidali sospese nell’acqua e rimozione delle sostanze organiche dissolte che possono stressare i pesci;

- eliminazione dell’ammoniaca e dei nitriti che possono essere tossici per i pesci;

- incremento del tasso di accrescimento (maggiore velocità nella crescita del pesce);

- aumento del fattore di conversione alimentare (fattore di trasferimento alimentare), con conseguente diminuzione della quantità;

- maggior produzione ittica ottenibile con le stesse strutture;

- prodotto ittico ottenuto ad un minor costo e quindi più concorrenziale!

 


PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUI BENEFICI DELL'OZONO, VISITATE IL SITO:

 

ministero

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Italian Journal of Food Safety, Vol. 1 N. 1

DECONTAMINAZIONE MEDIANTE OZONO DI CARCASSE DI POLLO REFRIGERATE

 

OZONE DECONTAMINATION OF CHILLED POULTRY CARCASSES

Cortesi M.L.1, Sarno E.1, Costanzo N.2, Ferrante S.3, Santoro A.1

Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Universita degli Studi di Napoli

“Federico II”

2Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica "Gaetano Salvatore" Universita degli Studi "Magna

Gracia" di Catanzaro

3Medico Veterinario Libero Professionista


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ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DEL PIEMONTE, LIGURIA, VALLE D'AOSTA E USSL TORINO 1

DERRATE ALIMENTARI:

LORO CONSERVAZIONE CON L'IMPIEGO COMBINATO DELLA REFRIGERAZIONE E DELL'OZONO


 

LE IENE: FRUTTA E VERDURA CONTAMINATE: CHI SE LA MANGIA?

 

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/414129/toffa-frutta-e-verdura-contaminati.html


Deumidificazione Muraria

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